Un manto di filari di pietra: il prospetto
Il prospetto della chiesa è composto da due registri di epoca diversa, ma che riescono a integrarsi grazie alla cromaticità della pietra a vista. Il secondo ordine è stato realizzato nel primo XIX secolo, ma la parte basamentale venne costruita a partire dal 1572, allorché il maestro Coraldo de Rubino da Noto venne compensato per il suo disegno. L’asciutta superficie senza risalti e occupata solo dai portali sembra quanto mai distante dalle forme che si sarebbero imposte già nel secolo successivo, ma è indicativa di un’epoca e di una sensibilità religiosa che tendeva a contenere o escludere la decorazione.