Gli effetti dell’abbassamento del livello del Corso
Chi percorre il tratto che va da Porta Ferdinandea alla chiesa madre, può accorgersi delle alte sottomurazioni, evidenti proprio nei complessi del SS. Salvatore e di Santa Chiara, e dell’abbassamento di alcuni metri che ha subito il corso. Si tratta di imponenti lavori, attuati durante il XIX secolo, necessari per livellare e rendere carrabile la strada. Questo processo ha obbligato ad abbassare gli ingressi, a definire raccordi per gli accessi, nuove scale, ma soprattutto ha determinato una percezione ancora più monumentale degli edifici di Noto.